How a Handmade Frame Is Born: Inside the Workshop, Step by Step

Come nasce una montatura fatta a mano: dentro l’atelier, passo dopo passo

Artigianato, 6 min di lettura, luglio 2026

Una montatura fatta a mano non si riconosce dall'etichetta. Si riconosce dal peso, dalla morbidezza dei bordi, dal modo in cui si posa sul viso e si dimentica. Ecco cosa succede prima che arrivi a te.

Degli occhiali si parla spesso come di un accessorio di moda, raramente come di un oggetto fabbricato. Eppure tra la lastra di acetato grezza e la montatura che esce dal laboratorio c'è una lunga sequenza di gesti, molti dei quali ancora manuali. Da Maison Mata la collezione Handmade nasce nel nostro laboratorio, a Bali. Volevamo raccontare quelle fasi in modo semplice, senza gergo, perché spiegano quasi tutto quello che senti quando porti il paio finito.

Punti chiave
  • L'acetato non è una plastica derivata dal petrolio: è un materiale a base di cellulosa, ottenuto da polpa di legno e fibre di cotone.
  • Una montatura fatta a mano attraversa decine di fasi, tra cui una lucidatura che si conta in giorni, non in minuti.
  • Le aste nascondono un'anima in metallo, ed è quell'anima che permette al tuo ottico di regolare la calzata.
  • Il comfort dipende meno dallo stile di una montatura che dalla qualità della sua rifinitura.

L'acetato, una materia viva

L'acetato di cellulosa si ricava da fibre vegetali, soprattutto polpa di legno e cotone, trasformate e poi colorate in massa. È quest'ultimo dettaglio a contare: il colore non sta sulla superficie, attraversa la materia. Un graffio su una montatura in acetato non rivela quindi uno strato bianco sotto, a differenza di una plastica iniettata e verniciata.

È anche una materia che si muove. Si ammorbidisce con il calore, si ritira raffreddandosi, assorbe un po' di umidità. Un artigiano lavora con questo carattere, non contro.

Prima del taglio, l'attesa

Le lastre di acetato migliori non si possono usare subito. Asciugano, a volte per mesi, impilate e girate con regolarità, perché i solventi evaporino del tutto e la materia si stabilizzi. Una lastra lavorata troppo presto continua a ritirarsi dopo la sagomatura, e la montatura si deforma dopo qualche mese di uso.

È la prima verità di questo mestiere: buona parte del lavoro consiste nell'aspettare il momento giusto.

Primo piano di una montatura Maison Mata in acetato fatta a mano, bordi lucidati e dettaglio dell'asta
Bordi ammorbiditi, superficie uniforme, punti di contatto puliti: la rifinitura è la prima cosa che senti.

Dalla lastra al frontale

Il frontale è la parte che tiene le lenti e il ponte. Viene tagliato dalla lastra, poi scanalato per accogliere le lenti. Nel nostro laboratorio questa fase passa da una fresa a controllo numerico, che garantisce una geometria costante, prima che la mano riprenda il lavoro.

Perché una macchina produce una forma, non una montatura. A questo punto i bordi sono taglienti, la superficie è opaca, il pezzo è francamente brutto. Tutto ciò che lo renderà bello viene dopo.

Le aste, e l'acciaio che non vedi

Ogni asta riceve un'anima in metallo, un filo d'acciaio inserito a caldo nell'acetato. Nessuno la vede, eppure fa tutto il lavoro: è quello che permette al tuo ottico di curvare l'asta dietro l'orecchio, e alla montatura di mantenere quella regolazione. Un'asta senza anima torna sempre alla posizione di partenza, quindi scivola.

Le cerniere vengono scaldate e poi premute nella materia, che si richiude su di loro raffreddandosi. Ben alloggiata, una cerniera non si muove più per anni.

La lucidatura, la fase che nessuno immagina

È qui che si decide la differenza tra una montatura corretta e una piacevole. La lucidatura avviene per gradi, dal più abrasivo al più delicato, spesso in buratti rotanti pieni di trucioli di legno e pasta lucidante, dove le montature girano per diversi giorni. Poi arriva la lucidatura a mano, su ruota di cotone, pezzo per pezzo, per le zone che il buratto non raggiunge: l'interno del ponte, le giunzioni, la parte inferiore dei cerchi.

Quel lavoro si fotografa male. Si sente, alla prima prova, quando nessun bordo ti ricorda che stai portando qualcosa.

Il montaggio, poi il tuo viso

Le lenti vengono tagliate sulla forma esatta del frontale, bisellate lungo il bordo, poi montate a caldo. La montatura viene controllata, regolata, raddrizzata.

E solo allora comincia l'ultima fase, quella che non può avvenire né in laboratorio né in fabbrica: la regolazione su di te. Una montatura ben fatta ma regolata male resta scomoda. Per questo ti proponiamo sempre di rivederti in negozio qualche settimana dopo l'acquisto.

Perché lo senti

Una montatura fatta a mano non è un miracolo: è semplicemente finita. I bordi sono ammorbiditi, la materia è stabile, i punti di contatto sono puliti, il peso è distribuito. Il risultato è modesto da raccontare ed evidente da portare: te ne dimentichi.

Una bella montatura è quella che smetti di sentire dopo dieci minuti.

Curioso di sentire in mano le nostre montature Handmade? Vieni a provarle in uno dei nostri negozi a Bali.I nostri negozi
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