Artigiano che lima a mano una montatura in acetato tartarugato nell’atelier Maison Mata

Acetato o metallo: come scegliere (e curare) le tue montature

Guida, 4 min di lettura, luglio 2026

La materia decide il peso, il comfort e il modo in cui i tuoi occhiali invecchiano. Ecco come scegliere tra acetato e metallo, e mantenerli in ordine per anni.

Quasi tutti gli occhiali rientrano in due famiglie di materiali: acetato o metallo. È la prima cosa che guarda un ottico, perché la materia decide il peso della montatura, il comfort, lo stile e il modo in cui la curerai. Nessuna delle due è «migliore»: rispondono a esigenze diverse.

I punti chiave
  • Acetato: spesso e colorato, nasconde le lenti spesse, ipoallergenico.
  • Metallo: sottile, leggero e discreto, richiede un po' più di cura.
  • La scelta giusta dipende dalla tua correzione, dalla tua pelle, dal tuo stile e dal tuo comfort.
Modella con occhiali da sole Maison Mata in acetato colorato su fondale da studio
L'acetato trattiene colori profondi e caldi che la plastica comune non dà

Acetato o metallo: la differenza in una frase

L'acetato è un materiale spesso e colorato che dà carattere e copre bene le lenti spesse. Il metallo è fine, leggero e discreto, ma un po' più fragile. Se cerchi presenza, pensa all'acetato; se cerchi leggerezza e sobrietà, pensa al metallo.

Che cos'è davvero l'acetato

L'acetato è un materiale di origine vegetale, ricavato da polpa di legno e fibre di cotone, non dalla plastica derivata dal petrolio. Tre conseguenze concrete:

  • È ipoallergenico. Adatto alle pelli sensibili che reagiscono ad alcune plastiche o ad alcuni metalli.
  • Trattiene colori profondi. Si tinge in massa: da qui nascono il tartarugato, l'effetto marmo e il miele affumicato.
  • Si lavora a mano. Tagliato, lucidato e rifinito nell'arco di più giorni: due montature non sono mai identiche.

Che cos'è davvero il metallo

Con «metallo» intendiamo titanio, acciaio inossidabile e leghe fini. Quello che li caratterizza: il tratto sottile, la leggerezza e una regolazione al millimetro. In cambio, viti e cerniere minute, più delicate con il tempo.

Nessun materiale batte l'altro. Quello giusto è quello che sta bene al tuo viso.

Quale materiale scegliere? 4 criteri concreti

  1. Correzione forte? L'acetato nasconde meglio lo spessore delle lenti.
  2. Pelle sensibile? Acetato ipoallergenico, oppure titanio sul fronte metallo.
  3. Quale stile? Deciso e colorato porta all'acetato. Sobrio e minimale porta al metallo.
  4. Il peso conta? Per un uso tutto il giorno, il metallo leggero è spesso più comodo.

Come prenderti cura delle tue montature

Acetato: lava con acqua tiepida e una goccia di sapone neutro, asciuga con un panno in microfibra e tieni lontano dal calore, che ammorbidisce la materia. Metallo: passa un panno morbido e controlla spesso le piccole viti di cerniere e naselli.

In sintesi

L'acetato dà calore, colore e lavorazione manuale; il metallo dà leggerezza, finezza e discrezione. Scegli in base alla tua correzione, alla tua pelle, al tuo stile e al tuo comfort, e prova entrambi sul viso.

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Questo articolo ha valore informativo e non sostituisce un controllo della vista né il consiglio personalizzato di un ottico qualificato.

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